Il Dobermann, razza selezionata recentemente,deve il suo nome al Sig.Karl Friedrich Luis Dobermann. La
razza in questione fece la sua comparsa nel 1870 in Germania e piu' precisamente ad Apolda una
cittadina della Turingia .
Qui annualmente, durante la prima domenica di Pentecoste, si teneva il mercato
dei cani del quale K.F.L. Dobermann era un assiduo
frequentatore; egli era un grande appassionato di Pinscher
che selezionava non tanto dal punto di vista morfologico, ma dotati di una forte tempra, coraggio ed aggressività. Infatti il Sig. K.L.F. Dobermann, fra i tanti lavori da lui svolti, vi
furono quelli di esattore delle tasse, guardiano
notturno, esecutore di sequestri giudiziari ecc...; questi lavori all'epoca
erano tutt'altro che tranquilli, da qui la necessità
di farsi accompagnare durante il suo lavoro da qualche cane di tipo Pinscher per essere difeso. Proprio accoppiando due
esemplari di questo tipo K.F.L. Dobermann ottenne la
capostipite della nostra razza : Bismarck,
una femmina nera con focature gialle, sicuramente
molto grande se paragonata ai Pinscher di quei tempi,
ma con una forte tempra; proprio quello che lui aveva sempre ricercato. Il nome
della cagna venne poi cambiato in Bisart
perché ritenne poco riguardoso chiamare un cane come il famoso Cancelliere
dell'epoca. Accoppiata piu' volte produceva cani morfologicamente e caratterialmente
simili a lei ed a volte in qualche cucciolata vi erano dei cuccioli con il
mantello grigio che venivano chiamati con il nomignolo di mehlsäke,
ovvero sacchi di farina. K.F.L.Dobermann era molto
orgoglioso del risultato raggiunto ed i suoi cani in breve furono molto
richiesti per le loro caratteristiche psicofisiche e diventarono famosi con il
nome di Pinscher Dobermann, ovvero i Pinscher di Dobermann ; in seguito
poi solo Dobermann.
Per quanto riguarda i tipi di cani utilizzati per arrivare
all'odierno Dobermann ci sono diverse tesi e nessuna
di queste accettate unanimamente ; di sicuro comunque
un grosso contributo lo ha dato il cane da macellaio, antenato dell'attuale Rotweiler. Questa affermazione è suffragata dal Sig. A.Ammon che acquisto' il suo primo Dobermann da Otto Goeller, fondatore del primo Pinscher
Dobermann Club nel 1889 ad Apolda, il quale constata
la straordinaria rassomiglianza con il cane da macellaio posseduto qualche anno
prima da suo nonno; e ancora, Il Dott. K . Dorn frugando nell'archivio di
vecchio allevatore di Rotweiler trovo'
una vecchia foto dei primi del novecento che lo ritraeva con un suo cane,
rimase colpito per la straordinaria somiglianza del Rotweiler
di allora con i primi Dobermann. Se si fosse potuto fotografare, a suo dire , un cucciolo di quel periodo si sarebbe potuto
tranquillamente spacciare per un Dobermann dell'epoca.
Un altro cane che probabilmente fa parte del patrimonio
genetico del Dobermann è il Pastore della Beauce, detto anche Beaucerons,
una razza canina francese molto antica, che durante il passaggio di Napoleone,
era al seguito delle sue truppe, nel XIX secolo attraverso l'attuale Germania
possa essersi accoppiato con cani del luogo. In effetti
la rassomiglianza fra l'attuale Baeuceron e il
Dobermann primordiale è sorprendente.
Nel 1900 è stato invece certamente impiegato il Manchester black end tan
Terrier, dimostrata dalla genealogia del Dobermann Fedor
v.Aprath la cui nonna paterna era un incrocio tra un manchester ed un femmina non ben definita. L'apporto di
questa razza ha permesso di avere delle focature piu' intense,
ha eliminato il sottopelo, ha accorciato il tronco e ha migliorato gli angoli
sia del posteriore che dell'anteriore; per contro pero'
ha reso meno robusta la razza e creato qualche problema caratteriale.
Nella genealogia del Dobermann Stella, madre della
campionessa tedesca Sybilla v. Langen,
troviamo invece un'altra razza: il Greyhoud . Quest'ultima ha sicuramente
contribuito a dare eleganza , aumentarne la taglia ed
anche a migliorarne il carattere. Ancora oggi in alcuni dobermann si possono
notare dei difetti apportati da questo levriero, ovvero la canna nasale lunga e
stretta, mandibole insufficienti ecc...
Nonostante i vari incroci di piu' razze apportate al patrimonio genetico del nostro
Dobermann, il merito di averne fissato le caratteristiche, sia caratteriali che
fisiche, sono senz'altro da attribuire al Sig. K.F.L. Dobermann. Quando morì nel
1894 non avrebbe mai immaginato di lasciare al mondo intero una razza di cani
da utilità che con il passare degli anni sarebbe stata sempre piu' amata e che avrebbe portato il suo il nome.
A parte una battuta di arresto
della selezione, durante il periodo bellico, gli allevatori di tutto il mondo
hanno lavorato continuamente per migliorarne la morfologia, mantenendone
ovviamente il carattere che da sempre lo contraddistingue. In particolare gli
allevatori italiani hanno lavorato con particolare cura producendo dei soggetti
che, sia per bellezza che per carattere, tutti ci invidiano.
I Dobermann furono portati in esposizione per la prima volta
1887 ad Erfurt. La razza è stata riconosciuta
ufficialmente nel 1898 grazie Otto Voller, allevatore
con l'affisso "von Thuringen".
Caratteristiche Generali
Il Dobermann è un cane di
taglia media, robusto e muscoloso. Per le linee eleganti del suo corpo, per il
suo aspetto fiero e deciso, per il suo temperamento e per la sua espressione a
dir poco risoluta, rappresenta la figura ideale del cane.
Testa
La testa deve staccarsi dal
collo in maniera evidente e deve corrispondere, vista di profilo e dall'alto,
ad una figura di cono allungato e tronco.La pelle
deve aderire alle ossa ed ai muscoli piatti per permettere di dar risalto
all'elegante modellatura(asciutta).Visto di lato e dal davanti il cranio deve
apparire piatto.Il profilo superiore della testa è
costituito da due linee parallele(la linea dell'osso frontale e nasale),
interrotte all'altezza degli occhi da una moderata depressione
fronte-naso(stop).Le linee del profilo superiore della testa salgono dal naso
fino alla sommità della testa. La linea dell'osso frontale scende con una
leggera incurvatura sino alla nuca. Le labbra devono essere ben tese, con il
muso profondo e largo. La dentatura, completa di 42 denti, deve avere una
chiusura a forbice e deve essere bianca. La linea trasversale del cranio, vista
di fronte deve essere perfettamente orizzontale e non scendere verso le
orecchie. Il colore degli occhi deve essere il più scuro possibile con una
forma ovale e di media grandezza, il colore del
tartufo è nero. Per i Dobermann dal mantello marrone è ammesso una tonalità
leggermente piu' chiara, comunque
è preferibile che siano il piu' scuri possibile. Le
orecchie devono esser dritte e tagliate in misura proporzionale alla testa.
Collo
Il collo deve essere
asciutto, muscoloso e ben proporzionato con il tronco e la testa. La sua linea
deve salire dal torace e dalle spalle con un portamento fiero e nobile.
Tronco
Il tronco è corto e
robusto. Il garrese, soprattutto nei maschi, deve evidenziarsi e determinare
con la sua altezza e lunghezza la linea discendente verso la groppa. Il tratto
della regione renale è ben muscoloso. La groppa, formata dalle vertebre sacrali,
deve essere arrotondata e non sconnessa. Il torace profondo e ben sviluppato
deve essere ben proporzionato e comunque la sua
altezza non deve risultare inferiore alla metà dell'altezza del cane al
garrese. Il petto sarà sufficientemente largo ed
sviluppato in avanti.; questa zona, detta pettorale, è formata dalla parte
anteriore dello sterno che sporge in avanti dalle articolazioni della spalla.
Dal margine posteriore dello sterno, la linea dell'addome risale
progressivamente fino al bacino.
Arti anteriori
Gli arti anteriori devono
essere dritti a prescindere da qualunque posizione vengano
guardati, cioè verticali al terreno. L'omero forma, con al
scapola lunga ed obliqua, quasi un angolo retto. La scapola deve essere ben
muscolosa ed accostata al torace e superare in altezza le apofisi spinose delle
vertebre dorsali. L'articolazione del gomito, formata dal braccio e
dall'avambraccio deve aderire al corpo. Il metatarso anteriore non deve essere
portato né verso l'interno né verso l'esterno, il piede ben raccolto e corto
con le dita curvate verso l'alto(tipo piede di gatto).
Arti posteriori
Le cosce, molto muscolose,
sono di buona larghezza e devono formare con la tibia e la gamba
la robusta articolazione del ginocchio stesso, il quale deve avere
un'angolazione di 130°. I garretti sono ben sviluppati, robusti, paralleli tra
loro e devono formare un'angolo ottuso con l'osso metatarsico che a sua volta è perpendicolare al terreno. I
piedi posteriori, cosi' come negli anteriori, sono corti, raccolti e con dita curve
e racchiuse. Non sono ammessi gli speroni.
Altezza
L'altezza al garrese è per
i maschi di 68 cm., con un massimo di 70 cm.; per le
femmine invece varia da un minimo di 63 cm. ad un massimo di 67 cm. inoltre la
femmina può avere un tronco piu' lungo del maschio
per lasciare spazio alle mammelle.
Peso
Peso :
maschi circa 40 - 45 Kg. - femmine circa 32 - 35 Kg.
Andatura
L'andatura è sciolta,
elegante, elastica e disinvolta. L'anteriore deve essere ben lanciato in
avanti, mentre il posteriore deve imprimere una buona spinta,
necessaria per un passo lungo e plastico. . Il cane al trotto deve portare in
avanti simultaneamente l'arto anteriore e il posteriore opposto.
Mantello
Il pelo deve essere corto,
lucido, fitto e duro. I colori ammessi sono nero e
marrone con focature color ruggine ben delineate e
pulite. Le focature sono situate sul muso, sulle
labbra, sulle sopracciglia, sulla gola e come macchia sia sul petto che sulle
guance. Ci sono poi delle focature anche sui
metatarsi, sui piedi, nella zona anale, nella parte interna della gamba e sulla
pretuberanza ischiatica.
Carattere
Il dobermann è un cane dai
nervi saldi, fedele, coraggioso ed impavido. Data la sua intelligenza, la sua
voglia di lavorare, il suo eccellente olfatto, la sua obbedienza e non ultima
la sua aggressività naturale ne fanno un cane addestrabilissimo.
Essendo molto versatile, il Dobermann si adatta benissimo sia come cane da
difesa, sia come cane da compagnia
Difetti
Canna nasale montonina, stop troppo e/o troppo poco accentuato, cranio largo,
testa corta, muso a punta, labbra e labbra grosse, orecchie con attacco troppo
basso e/o alto, numero dei denti(42) non corretto, prognatismo, enognatismo, occhi gazzuoli,
infossati, a mandorla e chiari. Collo corto, pelle non
perfettamente aderente, giogaia. Ossatura leggera, gomiti girati in fuori,
spalle corte, dritte, Appoggio degli arti troppo stretto e/o largo,
piedi aperti, lunghi e cedevoli. Linea dorsale insellata, troppo lunga , groppa scoscesa, torace a botte, scarsa profondità
toracica, avampetto poco sviluppato, petto stretto. Posteriore con cattiva angolatura, garretti deviati all'interno e/o
all'esterno(appiombo vaccino e/o cagnolo).Andatura saltellante, ambio, incerta. Monorchidismo,
criptorchidismo. Pelo lungo e ondulato. Focature sporche,
non ben delimitate, troppo chiare, sottopelo visibile, macchie bianche.
Carattere diffidente, pauroso e nervoso.