STATUTO
Art.1) E’ costituita l’associazione denominata “Gruppo Cinofilo
Sportivo Crostolo”.
Art.2) La sede
dell’associazione è in località Rivalta di Reggio
Emilia via Bedeschi n.43. Detta sede potrà essere variata, all’interno della
Provincia di Reggio Emilia, a giudizio del Consiglio Direttivo.
Art.3) L’associazione è
apolitica e non ha scopo di lucro. Essa
ha per finalità: l’esercizio di attività sportive e
ricreative ed in particolare la promozione, la diffusione e l’organizzazione di
gare e manifestazioni cinofile; la diffusione dell’informazione cinofila al
fine di diffondere e incrementare la passione per l’addestramento sportivo del
cane di razza pura. A tale fine l’associazione si propone di gestire in forma
diretta un centro di addestramento per cani da difesa,
compagnia e soccorso, organizzare in proprio o per conto di terzi concorsi di
bellezza, raduni di razza, prove di lavoro e svolgere ogni altra attività utile
per il conseguimento dello scopo sociale. L’associazione tende altresì a
favorire la preparazione teorica e pratica dei propri associati
nell’addestramento del cane di pura razza.
L’associazione potrà accettare sponsorizzazioni ed
attivare forme di pubblicità sempre al fine del perseguimento dello scopo sociale.
Conformemente alle finalità ricreative dell’associazione nei locali sociali
potrà essere attivato un posto di ristoro riservato ai soli soci.
Art.4) Il numero dei
soci è illimitato. Possono essere soci del “Gruppo Cinofilo Sportivo Crostolo” i cittadini italiani e stranieri maggiori di età di accertata moralità che abbiano interesse
all'addestramento del cane delle razze di utilità. La domanda di ammissione, formulata per iscritto, deve essere
indirizzata al Consiglio Direttivo. In essa il
richiedente dovrà specificare, che, presa visione dello statuto sociale, si
impegna ad accettarne le norme e la disciplina relativa, nonché ad osservare
tutte quelle disposizioni che saranno emanate dal Consiglio Direttivo o
dall'assemblea generale dei soci. I minori di 18 anni possono essere soci solo
previo consenso dei genitori o di chi ne esercita la
patria potestà.
Art.5) Ogni richiesta di
prima ammissione sarà vagliata dal Consiglio Direttivo il quale decide
all’unanimità sull’ammissione dei nuovi soci. In caso di rifiuto della domanda di ammissione, il Consiglio Direttivo, non è tenuto a
specificarne i motivi all'interessato. All’atto del rilascio della tessera
sociale il richiedente, che versi contestualmente la quota associativa stabilita
insindacabilmente dal Consiglio Direttivo, acquisterà
la qualifica di socio ad ogni effetto.
Art.6) I soci si
distinguono in: ordinari e simpatizzanti. Sono considerati soci ordinari sia i
proprietari di uno o più cani, sia coloro che semplicemente
intendono sostenere le iniziative del “Gruppo Cinofilo Sportivo Crostolo” aderendo al gruppo, sostenendone l'utilità,
secondo le norme statutarie. Soci simpatizzanti sono: i familiari dei soci
ordinari. I loro doveri nei confronti del “Gruppo Cinofilo Sportivo Crostolo” sono uguali; è diversa solo la misura della quota
associativa annuale in quanto i soci ordinari ne
verseranno una quantità maggiore in segno di tangibile appoggio alle iniziative
ad alla attività di sodalizio. Tutte le categorie di soci hanno diritto a godere dei benefici che l'Associazione stabilirà, nel limiti
delle necessità e delle possibilità, senza limiti temporali al fine di
garantire la continuità nel rapporto tra l'Associazione ed i propri soci, e con
l'uguale possibilità di partecipare alle manifestazioni dalla stessa promosse.
Non hanno diritto di voto i soci con età inferiore ai 18 anni.
Art.7) L'iscrizione a
socio vale per l'anno in corso. Il rinnovo dovrà avvenire entro il 31 gennaio di ogni anno. In caso di ritardato rinnovo, il socio dovrà
ripresentare domanda di ammissione e versare l’intera
quota annuale indipendentemente dalla data di accettazione della medesima.
Art.8) La qualifica di
socio si perde:
a) per dimissioni
volontarie purché presentate a mezzo lettera raccomandata da inviare al Consiglio
Direttivo almeno 30 giorni prima della data indicata per la cessazione dalla
qualifica di socio;
b) per mancato rinnovo
della tessera sociale entro i termini ordinari di cui al precedente art.7) o per morosità nel pagamento della quota associativa;
c) per espulsione per
comportamenti non decorosi nei confronti dei soci, dei consiglieri o di terzi
in genere;
d) per decisione
unanime del Consiglio Direttivo, senza necessità di motivazione espressa.
L’espulsione sarà
comunicata al socio a mezzo lettera raccomandata a/r al domicilio indicato
nella richiesta di iscrizione e non dovrà essere
motivata. Nessun rimborso a qualsiasi titolo potrà essere richiesto dalla
persona definita non desiderata.
Art.9) L'esercizio dei
diritti sociali spetta ai soci regolarmente iscritti ed in regola col versamento
della quota associativa per l'anno in corso. Sono invece ammessi a votare in
assemblea soltanto coloro che risultano soci dall’anno
precedente. E' compito di ogni socio il tenersi aggiornato
sulle attività e sulle iniziative del gruppo nonché partecipare attivamente
alle opere di manutenzione ordinaria delle strutture del campo di addestramento.
Art.10) Le entità delle quote associative vengono
stabilite all’unanimità dal Consiglio Direttivo. La quota sociale annualmente
versata dai soci a titolo di contributo associativo non è rivalutabile, né
rimborsabile, né trasmissibile a terzi.
Art.11) E’ consentita una tolleranza nel versamento
della quota associativa di 30 giorni, dal termine stabilito annualmente dal
Consiglio Direttivo, trascorsi i quali il socio non adempiente sarà
automaticamente considerato moroso. Chi, per qualsiasi causa, cessa
dalla sua qualità di socio, perde ogni diritto relativo ma non è esonerato
dagli impegni assunti, s'intende per l'annata in corso.
Art.12) Sono organi dell’associazione:
A. L'assemblea dei
soci
B. Il Consiglio
Direttivo composto da cinque consiglieri
C. Il Presidente
D. Il Comitato dei
Probiviri, se nominato dall’assemblea
E. Il Collegio
Sindacale, se nominato dall’assemblea
F. Il Direttore
Tecnico.
Art.13) L'assemblea generale dei soci è composta dai soci in regola con
il versamento della quota sociale per l'anno in corso, che siano soci dall'anno
precedente. Tutti i soci ordinari hanno diritto ad un voto più due voti di
delega; i soci simpatizzanti hanno diritto ad un solo voto. Ciascun socio può
farsi rappresentare in assemblea da un socio ordinario mediante delega scritta
e firmata. Non sono ammesse più di due deleghe per persona. Le deleghe debbono venire depositate dal socio intestatario prima che
l'assemblea abbia inizio. Non sono ammesse correzioni o cancellature sulle
deleghe e non è consentito che un socio possa trasferire le proprie deleghe ad un'altro.
Art.14) L'assemblea generale dei soci è presieduta dal Presidente oppure,
qualora questi lo richieda, da altro socio chiamato dai presenti a presiederla.
Il Presidente dell’assemblea nomina un segretario tra i presenti. Il Presidente
ed il Segretario dovranno, prima che abbia inizio la discussione dell'ordine
del giorno, verificare la validità delle deleghe depositate, nonché
eseguire il controllo dei risultati elettorali. L'assemblea generale si
pronuncia a maggioranza semplice; in caso di parità di voti si dovrà procedere
ad altra immediata votazione, che potrà venire
ripetuta più volte fino al conseguimento di un risultato di maggioranza.
Art.15) L'assemblea si riunisce, in via ordinaria, almeno una volta all'anno presso la sede che sarà di volta in volta definita
dal Consiglio Direttivo. La convocazione verrà
effettuata entro il mese di aprile per l'approvazione del bilancio consuntivo
dell'annata precedente e per l'approvazione del programma dell'annata in corso.
In via straordinaria l'Assemblea può venire convocata allorché lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo oppure ne sia
stata fatta domanda scritta al Presidente da parte del collegio Sindacale o da
almeno un terzo dei soci aventi diritto di voto. La convocazione è comunicata
dal Presidente mediante affissione nei locali della sede almeno venti giorni
prima di quello fissato per la convocazione. Nella
comunicazione devono essere indicati la data, la località, e l'ora della
riunione, nonché l'ordine del giorno da trattare.
L'assemblea risulterà valida in prima convocazione
allorché saranno presenti, di persona o per delega, almeno la metà più uno dei
Soci aventi diritto di voto. Trascorsa un'ora dall'orario indicato nell'invito,
l'Assemblea sarà valida in seconda convocazione qualunque sia il numero dei
soci presenti.
Art.16) I compiti spettanti all'Assemblea Generale dei Soci sono i
seguenti:
a) stesura del programma
generale dell’associazione;
b) elezione delle cariche
sociali: i Consiglieri ed eventualmente i Probiviri ed i Sindaci;
c) approvare i rendiconti
finanziari preventivi o consuntivi
d) approvare eventuali
modifiche allo statuto sociale
e) discussione su ogni altro
argomento iscritto all'ordine del giorno che non sia di competenza di altro
organo sociale;
f)
decidere lo scioglimento
dell’associazione.
Art.17) Il Consiglio Direttivo ha lo scopo di attuare i fini statutari in
armonia con le deliberazioni dell'Assemblea Generale dei Soci. I membri del
Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e possono venire
rieletti. Qualora durante il triennio di carica venisse
a mancare per qualsiasi motivo uno o più Consiglieri, questi verranno
sostituiti mediante votazione nel corso della successiva Assemblea Generale dei
Soci, ed i nuovi membri così eletti entreranno a loro volta in carica e vi
rimarranno fino a quando vi sarebbero rimasti coloro che essi hanno sostituito.
Se venisse a mancare invece più della metà dei Consiglieri l'intero Consiglio si intenderà decaduto e i membri rimasti in carica
provvederanno entro due mesi da tale stato di fatto alla convocazione
dell'Assemblea Generale dei Soci per le elezioni del Consiglio. Il Consiglio
Direttivo è responsabile dell'amministrazione sociale, approva e sottopone
all'assemblea i rendiconti morali e finanziari, decide sulle domande di ammissione di nuovi soci, indice e patrocina prove di
lavoro. Il Consiglio Direttivo provvede altresì alla nomina del Presidente e
del Vicepresidente dell’associazione, del Tesoriere ed eventualmente di
Direttore Tecnico, scelti tra i propri membri. Nessun compenso è dovuto ai Consiglieri.
Art.18) Il Consiglio Direttivo si riunisce in via ordinaria almeno una
volta all’anno, entro il 30 novembre, per la determinazione
delle quote sociali per l’anno successivo ed in via straordinaria quando lo
ritengano opportuno il Presidente o la maggioranza dei Consiglieri oppure il
Collegio dei Sindaci, se nominato. Gli avvisi di convocazione verranno diramati, su richiesta del Presidente, almeno sette
giorni prima di ogni seduta; non sono ammesse deleghe. Il Consiglio è
presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente; oppure qualora
anche quest'ultimo mancasse, dal Consigliere più
anziano d'età. Le riunioni sono valide quando è presente la maggioranza dei
Consiglieri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti;
in caso di parità prevale il voto di chi presiede. I componenti
del Consiglio che non interverranno, senza giustificato motivo, a tre riunioni
consecutive, saranno dichiarati decaduti dalla carica.
Art.19) Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione sia
nei rapporti interni che in quelli esterni; vigila e cura perché siano attuate
le deliberazioni del Consiglio e dell'Assemblea; provvede a
quanto si addica all'osservanza delle disposizioni statutarie o alla disciplina
sociale. In caso di urgenza può agire con i poteri del
consiglio; le sue deliberazioni così adottate dovranno tuttavia essere
sottoposte all'approvazione di quest'ultimo nella
prima riunione. In caso di assenza o di impedimenti il
Presidente è sostituito dal Vicepresidente. In caso di sue dimissioni spetta al
consiglio di disporre la nomina di un nuovo Presidente nella prima riunione.
Art.20) Il Vicepresidente sostituisce il Presidente, con tutti i poteri e
le facoltà allo stesso conferiti, nei casi di assenza
o di impedimento di quest'ultimo, assume il diritto
alla presidenza qualora questa per qualsiasi motivo si renda vacante in attesa
che una nuova riunione del Consiglio Direttivo provveda alla nomina del nuovo
Presidente.
Art.21) Il Segretario assiste e coadiuva il Consiglio Direttivo e da
esecuzione alle delibere dello stesso, provvede alle convocazioni per
l'Assemblea Generale dei Soci e per le riunioni Consiglieri, nonché
alla stesura dei relativi verbali, cura la tenuta dello schedario dei soci e la
compilazione e l'invio delle tessere, aggiorna l'archivio e si occupa della
corrispondenza ordinaria.
Art.22) Il Tesoriere provvede alla esazione delle
quote sociali e degli altri eventuali introiti, effettua i pagamenti
autorizzati dal Consiglio Direttivo, raccoglie e conserva tutti i giustificativi
di cassa, compila alla fine di ogni anno il rendiconto della gestione. Egli
custodisce i fondi del gruppo e ne risponde di fronte al Consiglio ed ai Soci,
redige ogni anno il bilancio consuntivo in forma di rendiconto
economico-finanziario, ed è tenuto in qualsiasi momento a presentare i conti ai
Consiglieri od ai Sindaci, se nominati, per una eventuale
verifica.
Le cariche di
Segretario e Tesoriere possono anche essere assunte, su delibera del Consiglio,
da un'unica persona.
Art.23) Qualora venga eletto dall’assemblea dei
soci (o, per la prima volta, nell’atto costitutivo dai soci fondatori), al
Collegio Sindacale spetta la sorveglianza amministrativa e contabile; esso è
costituito da tre membri, eletti dall'Assemblea Generale dei Soci. Essi durano
in carica tre anni e possono venire rieletti.
L'Assemblea Generale dei Soci provvederà anche alla nomina di un Sindaco
supplente. I Sindaci hanno la facoltà di partecipare alle riunioni del Consiglio
alle quali debbono essere invitati.
Art.24) Il Direttore Tecnico deve essere persona di provata capacità
nell'addestramento sportivo del cane e costituirà titolo preferenziale
l'aver partecipato con soddisfacenti risultati a prove di lavoro. Il Direttore
Tecnico ha il compito di coordinare l'addestramento sui vari campi di lavoro,
di provvedere alla preparazione dei soci che vorranno sostenere gli esami da
tracciatore di pista, figurante, addestratore. Tutte le delibere del Direttore
Tecnico, prima di diventare operative dovranno essere ratificate dal Consiglio
Direttivo. Il Direttore Tecnico dura in carica tre anni e può essere rieletto.
Art.25) Il patrimonio del gruppo è costituito da:
a) beni mobili ed
immobili
b) somme accantonate
c) qualsiasi altro bene che
gli sia pervenuto a titolo legittimo.
Le entrate del
gruppo sono costituite da:
a) quote associative
annuali
b) eventuali contributi
concessi da Enti o Persone e ogni altro provento pervenuto a qualsiasi titolo.
Le risorse del
gruppo possono essere destinate solo ed esclusivamente per il conseguimento dei
fini statutari. Gli eventuali utili o avanzi di gestione, così come i fondi,
riserve di ogni specie e il capitale proprio,
derivanti dall'esercizio dell'attività statutaria, non potranno essere in alcun
modo distribuiti, anche indirettamente, tra i soci, fatta salva la possibilità
di devoluzione o distribuzione degli stessi imposta dalla legge.
Art. 26) L'esercizio finanziario
va dal primo Gennaio al trentuno Dicembre di ogni anno
e delle sue risultanze sono responsabili i consiglieri in carica.
Art. 27) Qualsiasi socio,
anche se riveste cariche in seno al gruppo è tenuto ad osservare le norme del
presente statuto, le disposizioni dell'Assemblea e del Consiglio, le regole del
buon costume e dell'onore sportivo. Il socio che trasgredisce a tali obblighi o
comunque con il suo comportamento venga ad arrecare
danno morale o materiale al gruppo è passibile di sanzioni disciplinari che
vengono deliberate dal Consiglio Direttivo o, se nominato dall’assemblea, dal
Collegio dei Probiviri. Questo è formato da tre membri effettivi e da due
supplenti, eletti dall'Assemblea Generale dei Soci fra coloro
che non ricoprano già la carica di Consigliere. Uno dei membri effettivi
sarà sempre un competente in materia giuridica. In caso di dimissioni di uno
dei membri effettivi del Collegio dei Probiviri, questo verrà
sostituito dal supplente sino alla prima riunione dell'Assemblea, che provvederà
alla nomina definitiva.
Art. 28) Tutte le cariche
in seno all’associazione sono gratuite.
Art.29) Il presente statuto sociale, dopo l'avvenuta approvazione da
parte dell'Assemblea Generale dei Soci, entra in vigore con effetto immediato. Qualsiasi successiva modifica non potrà essere presentata
all'Assemblea Generale dei Soci che dal Consiglio Direttivo oppure da almeno un
terzo dei Soci aventi diritto al voto. In quest'ultimo
caso la richiesta dovrà venire formulata per iscritto
ed indirizzata al Presidente, avendo in calce la firma autografa di tutti i
soci proponenti. Le deliberazioni relative a modifiche
statutarie dovranno venire adottate per votazione da un'Assemblea Generale cui
sia presente o rappresentata per delega almeno la metà più uno dei soci aventi
diritto di voto.
Art.30) Per quanto non è previsto dal presente statuto si fa riferimento
alle norme vigenti di legge ed ai principi generali del diritto.
Art.31) Lo scioglimento dell’associazione può essere deciso
esclusivamente nell'ambito dell'Assemblea Generale dei Soci riunita in sessione
straordinaria; tale Assemblea, legalmente costituita, potrà decidere lo
scioglimento del gruppo ed assegnare i compiti specifici per l'esecuzione dello
stesso. La stessa Assemblea, sentiti gli organi di controllo eventualmente previsti
dalla Legge, dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio sociale, che sarà
destinato esclusivamente a favore di associazioni con
finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, salvo diversa devoluzione
imposta dalla Legge.
Art.32) Tutte le
controversie derivanti dal atto, comprese quelle
relative alla sua validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione, saranno
risolte, indipendentemente dal numero delle parti, da un collegio di tre
arbitri, uno dei quali con funzioni di Presidente, nominati direttamente dalla
Camera Arbitrale di Reggio Emilia, il cui Regolamento le parti dichiarano di conoscere
ed accettare Integralmente. Gli arbitri procederanno in via rituale e secondo
diritto.
Firmato: I soci fondatori